24/01/2012

TERZA INTERPELLANZA PER C.C. DEL 30 GENNAIO 2012

"PIU' DI UN SOSPETTO: CONTROLLARE NON GUASTA MAI..."

 

All’att.ne

Presidente del Consiglio MAURO GIRONI                                                                            

Fax: 0295701231

Assessore ai LLPP VITTORIO PAUCIULLO                                                                               

Segretario Comunale

 

 

OGGETTO:              Richiesta chiarimento su segnalazione inviata – Sospetto abuso edilizio

                E’ stato portato alla mia attenzione che, in un’area demaniale posta a margine della via Boito (in direzione Cascina Antonietta, scendendo dal ponte sulla sinistra) è sorta un’area comprendente prefabbricati e/o manufatti per i quali sarebbe necessaria una verifica.

                Con una comunicazione urgente datata 12 gennaio, inoltrata al Segretario, al Sindaco, Vicesindaco, e ad altri componenti della Giunta, ho manifestato una richiesta di chiarimento per una pronta verifica della situazione in quanto, avendo letto l'ultimo rapporto inviato al Sig. Procuratore della Repubblica, alla Provincia e alla Prefettura da parte di questa amministrazione, essendo il Sindaco in copia conoscenza, viene confermata l'assenza sul territorio di opere e/o lottizzazioni realizzate abusivamente alla data del dicembre 2011

                Non avendo ancora ricevuto risposta, alla data odierna, con la presente chiedo:

CHIEDO

 Formalmente risposte alle seguenti richieste:

-          Quale azione è seguita in seguito alla mia segnalazione?

-          Qual è lo stato riscontrato della suddetta area?

-          Quali sono le eventuali prossime azioni che quest’amministrazione intende compiere, qualora necessarie?

Seguono illustrazioni per miglior comprensione dell’area indicata.


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SECONDA INTERPELLANZA PER C.C. DEL 30 GENNAIO 2012

"PARCHEGGI: STRISCE BLU E PRIVILEGI"

 

All’att.ne

Presidente del Consiglio MAURO GIRONI                                                                         

Fax: 0295701231

Assessore ai LLPP VITTORIO PAUCIULLO                                                                               

Segretario Comunale

 

 

OGGETTO: Richiesta chiarimento circa lo stato dei parcheggi in Gorgonzola – Diritti ed esenzioni

                        In data 21 gennaio ho riscontrato un fatto quantomeno incredibile, ovvero la presenza di un mezzo pubblico sulle strisce, di colore giallo, di pertinenza del parcheggio per disabili. Naturalmente allego immagine a supporto, come altresì segnalo che, alla guida del mezzo non vi era un vigile urbano. Non ho avuto modo di approfondire in quanto, appena sono stato notato intento a scattare la fotografia, la macchina si è allontanata. Deduco si tratti di parcheggio riservato in quanto di fianco a questo posto auto è presente segnaletica verticale ben esplicita, e  l'art. 38 del codice stradale viene utile in questo senso (esso infatto riporta al comma 2 quanto segue ........."Le prescrizioni dei segnali verticali prevalgono su quelle dei segnali orizzontali”)

                        Premesso che naturalmente i cittadini esigono spiegazioni per questo tipo di comportamento e che sarebbe utile chiarire chi e perché stesse utilizzando un automezzo pubblico, qualora stesse sostando  su un parcheggio pubblico riservato a disabili (a quale scopo? Fini di lucro oppure pubblica utilità), con la presente

CHIEDO

 Formalmente risposte alle seguenti richieste:

-           Com’è possibile che esistano, sul territorio, spazi riservati a dipendenti comunali collocati tra normali parcheggi pubblici a pagamento

-           Chi, allo stato attuale, gode di un privilegio di parcheggio esente dal pagamento del pedaggio ovvero abbia spazio apposito dedicato ovvero possa sostare e/o parcheggiare, sul territorio, senza dover pagare come fanno i cittadini (per questo quesito gradirei, nel dettaglio, sapere il numero ed il nome dei titolari l’esenzione)

-           Come si possa continuare, alla luce dei punti precedenti, a chiedere ai gorgonzolesi guidatori di scooter e moto di pagare un pedaggio che, tant’è, sarebbe poi indimostrabile in sede di controllo


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Questa immagine indica dove è parcheggiata l’auto al momento della foto.

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Tra l’altro sembrerebbe che lo spazio dietro all’auto, indicato per i mezzi pubblici, sia libero. Nel frattempo l’auto se ne va...



PRIMA INTERPELLANZA PER C.C. DEL 30 GENNAIO 2012

"A CHE PUNTO SIAMO CON LA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO?"

 

All’att.ne

Presidente del Consiglio MAURO GIRONI                                                                          

Fax: 0295701231

Assessore ai LLPP VITTORIO PAUCIULLO                                                                                         

Segretario Comunale

 

 

OGGETTO:              Richiesta chiarimento su stato della situazione – Contributi per manutenzione caserma VVFF

                In data 13 dicembre lo scrivente provvedeva ad inviare al Sindaco e alla Giunta per conoscenza una ripartizione del calcolo per il contributo, ritenuto dovuto e proporzionato per abitanti, dei comuni serviti dai Vigili del Fuoco di Gorgonzola; il presente calcolo era stato fatto in modo proattivo, tuttavia a seguito dell’invito del Sindaco a proporre un’idea costruttiva in tal senso.

                In data 22 dicembre il Sindaco mi comunicava di  aver “passato la pratica all'Assessore Pauciullo che a breve spedirà la richiesta di cofinanziamento agli altri comuni interessati alla Caserma dei Vigili del Fuoco.”

                Detto ciò con la presente

CHIEDO

 Formalmente risposte alle seguenti richieste:

-          Sono state inviate le rispettive richieste di cofinanziamento a tutti i Comuni?

-          Qualora si fosse deciso di percorrere strade diverse, che cosa è stato fatto in tal senso?

-          E’ plausibile aspettarsi sviluppi nel breve termine, in diversi modi, per un unico fine?

10/01/2012

LE PRESENZE IN CONSIGLIO COMUNALE A GORGONZOLA !!!

Capitolo secondo: le presenze dei consiglieri comunali durante le sedute del "parlamentino" locale.

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Escludendo il Sindaco, presente a tutte le sedute (64 consigli comunali), il podio delle presenze in consiglio si compone in questo modo: al terzo posto GIRONI-SEMENZA-MANTEGAZZA (La Lega Nord), rispettivamente con 63, 62 e 62 presenze.

A seguire, Pauciullo e Cavenago (PDL) con 61, Vallese e Galliani con 60 ed il sottoscritto con 59.

RICORDO CHE IN QUESTO CASO il consigliere riceve il gettone presenza (rimborso spese pari a circa 16 euro lordi per ogni seduta di consiglio) solo in caso di presenza.

Il consigliere "più assente"? Bossi del PDL, subentrata in corsa a Carrozza: solo 15 presenze sulle 25 sedute durante il proprio mandato (60%). Il "collega di subentro" Di Cara, al contrario, ha fatto bingo (100% di presenze, 25 su 25).

Anche il collega Casati (70% con 7 presenze su 10) poteva fare di più, ma magari avrà avuto impegni di lavoro. Anche in questo caso non voglio commentare, limitandomi a pubblicare i dati nudi e crudi.

 

BinC

LE PRESENZE IN GIUNTA A GORGONZOLA !!!

Eccoci oramai ad un anno scarso dalle prossime elezioni, e tra le varie curiosità che i cittadini mi chiedono c'è l'interesse di capire come e dove la politica nostrana sia presente.

Cosi, armato di buona pazienza, mi sono documentato ed ho preparato un bel documento che riassume la vita politica "nel concreto" di Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali.

Iniziamo a trattare la Giunta Comunale. E' importante ricordare dei vari "rimpasti" avvenuti, con la sostituzione di Cattaneo con Santacroce (un ridotto periodo di interregno del Sindaco con la delega all'urbanistica) e quella di Faenza con Carrozza.

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Il Sindaco è il più presente in Giunta, con il 94% delle presenze; come lui, o giù di li, anche il Vicesindaco e l'assessore Camerata (Bilancio): ben fatto.

A seguire, abbiamo (o forse è meglio dire "avevamo") l'assessore Faenza, che era presente a 9 giunte ogni 10; al suo posto l'assessore Carrozza, su 65 sedute di Giunta durante il suo mandato, ha preso parte a 40 sessioni, equivalenti a poco più del 60%. Stesso identico risultato per il "collega" Santacroce, che ha presenziato il 62% delle volte durante il proprio mandato.

Proseguendo nella carrellata abbiamo l'assessore Pauciullo con l'87% delle sedute di Giunta al suo attivo; livello simile per gli assessori della Lega, Pisoni e Nava.

Ovviamente non faccio considerazioni, in questo caso ho voluto solamente esternare in modo trasparente quanto accade "a palazzo".

Nel prossimo post, invece, le presenze di noi consiglieri comunali.

 

BinC

22/12/2011

RICEVO E PUBBLICO: L'ALTRA CAMPANA DI PIAZZA BACH

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Buongiorno,

mi chiamo Alessandra, sono la titolare del MarieAngel Caffè di Piazza Bach.

Come correttamente riportato sul numero 45 di Radar la mia attività è stata chiusa su disposizione del Questore, ma proviamo per un attimo a riassumere quanto successo in questi mesi. Decisi di aprire la mia attività a Gorgonzola a Dicembre 2011 e dopo calcoli, ragionamenti, rischi e burocrazia varia iniziai ufficialmente con l’apertura del bar in data 5 Marzo 2011. Questo, come per ogni nuova attività, mi comportò dei sacrifici anche economici che però decisi di affrontare per passione nel mio lavoro.

Fortunatamente il bar iniziò quasi subito ad ingranare, vuoi merito della mia competenza lavorativa, di qualcosa che in paese mancava oppure solo della fortuna, radunando un buon gruppo di ragazzi con cui dopo poco si creò un rapporto che andava oltre quello tra esercente e cliente: ho avuto la fortuna di conoscere splendide persone che, giorno dopo giorno, mi sono entrate nel cuore e sono diventate mie amiche oltre che clienti e posso anche dire che, col passare del tempo, anche all’interno del bar si sono create delle amicizie, delle simpatie tra persone del paese che prima si conoscevano solo di vista.

Colgo l’occasione per correggere un’errata informazione data nei precedenti articoli apparsi sul Suo settimanale e su altri giornali: all’interno del MarieAngel Caffè non ci sono “ragazzini” come più volte è stato detto ma, come in un locale diurno/serale qualunque, l’età dei miei clienti varia dai 18/20 anni fino ai 40/50 ed anche oltre. Nel mio bar, insomma chiunque è ben accetto, come del resto dovrebbe essere in qualsiasi locale aperto al pubblico. L’estate fu stupenda: finalmente piazza Bach, stando quantomeno a quanto mi dissero alcuni tra gli abitanti del quartiere (si, perché non tutti sono contro questo bar), tornò a vivere: famiglie che dopo cena passavano in bicicletta per prendere un gelato, clienti della pizzeria che in attesa dell’ordinazione passavano a bere qualcosa. Certo, i ragazzi c’erano la sera, ci mancherebbe altro e d’estate come ben si sa le giornate sono più lunghe e la voglia di star fuori a chiacchierare e di passare il tempo tutti insieme era tanta ed è inevitabile che 30, 40, 50 ragazzi, seppur parlando con un volume della voce normale, si facessero sentire ma vorrei chiarire che tale volume non è differente da quello di qualsiasi altro bar del paese. Ma evidentemente per qualcuno non era così. I miei problemi iniziarono quando un gruppo di abitanti della piazza iniziò a fare una raccolta firme invocando, suppongo, la chiusura definitiva o quanto meno la chiusura anticipata del locale. Colgo l’occasione per far presente a queste persone che è sbagliato “giocare” col lavoro altrui; il lavoro è un diritto e un dovere di ogni cittadino italiano.

Il loro problema è la sopportazione di un opinabile rumore, di ragazzi e giovani che si divertono, si distraggono, si rilassano dopo una giornata di lavoro o di studio, per me il rischio è di non guadagnare più e di non poter mantenere la mia famiglia (sono sposata ed ho un figlio che va alle scuole medie) perché tutti noi abbiamo investito molto in questa avventura lavorativa, non stiamo ne scherzando ne giocando, per noi la chiusura definitiva sarebbe un serio problema sotto ogni punto di vista. Consci della raccolta firme provammo a mediare coi promotori della raccolta stessa, tentando di capire quali fossero gli effettivi problemi o quanto meno provando a ragionare su quali potessero essere le soluzioni più idonee: insomma, provammo ad andare incontro alle esigenze di tutti. Il problema è che certe cose si fanno in due e se da una delle due parti non vi è la disponibilità ad una soluzione costruttiva diventa molto dura trovare un’ accordo. Parallelamente a questo iniziarono a presentarsi al MarieAngel Caffè, con sistematicità, i Carabinieri; ho sempre visto questi controlli come un qualcosa di positivo, credendo potesse essere una dimostrazione del fatto che l’attività fosse in regola in ogni ambito: orari rispettati, regole comunali (come ad esempio il divieto di bere al di fuori del locale) rispettate senza alcuna trasgressione.

Eppure così non dev’essere stato perché dopo qualche mese arrivò un’ordinanza in cui mi si informava della riduzione dell’orario di chiusura, portandolo dalle 02.00 alle 22.00 con motivazioni che tutt’ora reputo difficili da comprendere. Ripeto che sono e sarò sempre disponibile ad una mediazione che possa portare ad un compromesso, ma devo anche partire dal presupposto che la mia attività è l’unico introito che ho, con la quale posso dare una vita dignitosa alla mia famiglia. Ho tentato di comprendere cosa stesse succedendo contattando il Comune; tale restrizione cadde o almeno così pensai, e continuai a lavorare come nei mesi precedenti almeno fino a settimana scorsa quando mi venne comunicata la chiusura forzata da parte della Questura.

Devo essere sincera, la situazione mi preoccupa molto perché, indipendentemente dalla cattiva pubblicità che il mio bar sta avendo senza alcun motivo, le varie spese che comporta un attività soprattutto nei primi due anni non sono poche e una settimana di chiusura o una riduzione dell’orario comprometterebbero ogni mia decisione per il futuro. A tal proposito vorrei invitare qualsiasi cittadino di Gorgonzola a passare al MarieAngel Caffè per un caffè, per una birra o anche solo per conoscermi e per poter capire come mai i ragazzi che lo frequentano sono così tanti.

Mi reputo una persona per bene che mette anima e corpo nel proprio lavoro, che non chiede altro che di poter continuare a farlo nel migliore dei modi senza creare problemi a nessuno ma con la grinta e la voglia che mi hanno spinto a vivere questa nuova esperienza nel Suo paese.

10/12/2011

ECCO COME SI CALCOLA IL PREZZO DEL CARBURANTE (e la pazienza va in "riserva sparata")

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Stamattina sono andato a fare gasolio ad un distributore in paese, ed ovviamente mi aspettavo la mazzata. Negli ultimi giorni, com'è noto, il Governo ha aggiunto l'ennesimo balzello alle Accise che vanno a comporre il prezzo al litro di benzina e gasolio.

Avevo già visto alcuni aumenti in diversi distributori, e non sapevo a quale prezzo sarei andato incontro. Ho trovato un onestissimo 1.64 € al litro per il gasolio, dopodichè mi son fermato a parlare con il distributore.

"E non è finita qui, si parla di ritoccare il prezzo fino ai 2 €". Cosa? DUE EURO AL LITRO ?

E' utile, a questo punto, innnanzitutto conoscere come si compone il prezzo di un litro di gasolio.

Prezzo Gasolio.JPG

Praticamente, rispetto al prezzo netto al litro, l'automento è del 144% !!!

Inoltre, pare curioso che stiamo tutt'ora pagando per delle calamità di oltre 50 anni fà, vi pare normale? Stiamo pagando per l'alluvione di Firenze, stiamo pagando le guerre di Abissinia del 35 e le missioni in Libano e Bosnia....ma come? Stiamo ancora combattendo queste guerre?

Sarebbe utile, a questo punto, capire come si comporta l'Europa. Ecco qua:

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E' interessante vedere come l'Italia sia in testa, praticamente, a questa triste graduatoria. Segue soltanto la Norvegia, il cui modello-paese tuttavia rimane invidiabile (cosi come i modelli scandinavi).

La domanda nasce spontanea: se il prezzo davvero dovesse raggiungere i 2€ al litro entro fine anno, tutti in bicicletta oppure a piedi? No, perchè il passo successivo sarebbe estendere la tassa di lusso a tutti i cittadini italiani (con la benzina sopra i 2€ andare in macchina davvero diventerebbe un lusso per pochi).

 

BinC

28/11/2011

Chi ben comincia...

Sabato mattina, alle 11 presso i locali della Biblioteca in Via Montenero, ho partecipato alla presentazione dell'Associazione Culturale "Concordiola" che, per l'occasione, ha proposto un'interessantissima mostra sul Gorgonzola dimostrando come, nei secoli, l'arte del formaggio con la muffa si sia ben radicata nel nostro paese.

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Alla presentazione erano presenti molti cittadini unitamente al Sindaco, Vicesindaco, Presidente del Consiglio Comunale, ex primi cittadini e anche tanti bambini. Un'idea magari non troppo originale ma tuttavia densa di significato e soprattutto molto, molto ma molto ben fatta!

Dall'altra parte del tavolo, oltre all'antiquario Andrea Tomasetig e allo scrittore Alberto Casiraghy, anche una visibilmente emozionata Elvira Faenza, a cui indubbiamente va il plauso per questo importante evento.

Ho avuto il piacere di visitare il "museo temporaneo" insieme a moglie e figlie, ed ho notato la particolarità con la quale l'esposizione è stata curata, in ogni minimo dettaglio. Su tutto mi ha colpito questa immagine, che desidero riproporvi:

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Si tratta di un'etichetta creata per un formaggio prodotto dal caseificio "Devizzi" (noto in precedenza come caseificio "Pacchioni" e successivamente passato, a cavallo dell'immediato dopoguerra 46/47,al Sig. Devizzi, di Gorgonzola). In questo caseificio, secondo testimonianze presenti anche online (ad esempio, clicca QUI) "si effettuava la lavorazione di Hemmental, Sbrinz, Grana, Bel Paese, Fontina, Ricotta e, dulcis in fundo, del Gorgonzola" (rinominato "Argenziola" in onore delle origini di Gorgonzola).

Da qui, l'origine del nome di questa Associazione Culturale, a cui vanno i miei complimenti unitamente ad un augurio di continuare cosi mantenendo alta la cultura del nostro Paese; uno degli ultimi valori, la cultura, ad essere fortunatamente ancora esente dal male della "casta".

Infatti, e permettetemi di dirlo, se rimarrà tutto a base di sana cultura allora il futuro non potrà essere altro che roseo; da altre parti, dove volano stracci e dove i panni sporchi si lavano (anche male) alla luce del sole, il termine "associazione culturale" è stato stuprato, mi auguro che qui non accada.

Di nuovo, in bocca al lupo!

BinC