11/05/2012
Equitalia e gli "aspiranti" politici nostrani...wtf?!?
Devo constatare come qualche "aspirante" politico locale continui ad intervenire su argomenti che non conosce affatto. Me ne rammarico, mi faccio forza e decido di spiegare quanto, un "aspirante" politico, dovrebbe conoscere allorquando decide di prendere una posizione su un argomento.
Dal 1997 le amministrazioni comunali possono delegate ad Equitalia la riscossione dei tributi, oppure possono anche decidere di riscuotere direttamente i propri crediti.
Fino ad oggi si e' si trattato di una opzione, ma dal 1° gennaio 2013 diverrà la regola, in virtù del Dl 201/2011.
La strada della disdetta del contratto con Equitalia da parte delle amministrazioni e' dunque tecnicamente percorribile oggi, tuttavia dal prossimo anno sarà direttamente la legge a imporre ai Comuni di gestire in proprio l’attività di riscossione.
Il termine originario per l’autonomia fiscale era stata fissata al 1° gennaio 2012 ma poi fatta slittare di un anno su decisione del Parlamento in base ad una esplicita richiesta dei Comuni stessi, che tramite l’ANCI avevano più volte invocato la proroga.
Ora, vista la situazione economico-sociale venutasi a creare, la riscossione diretta e senza intermediari, che del "credito" ne fanno un business altamente redditizio, e' auspicabile che amministrazioni lungimiranti pensino a porre rimedio al disastronche, puntualmente e quotidianamente, si compie tra artigiani, imprenditori e semplici padri di famiglia.
Spiace che qualche "aspirante" voglia trovare il pretesto per strumentalizzare questa proposta, intelligente e moralmente etica, nonche' economicamente vantaggiosa.
Alla prossima, caro "aspirante"...
GfB
08:51
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04/05/2012
I RAGAZZI "NO TEM" INVADONO ANCORA IL CONSIGLIO COMUNALE!
Ve li ricordate?
Era il 27 luglio dello scorso anno, ed i ragazzi del "presidio NO TEM" (dal nome si evince chiaramente il motivo e la natura del loro gruppo e della loro protesta) invadevano il consiglio comunale travestiti da alberi. Quella fu una protesta che definirei simpatica ed educata, nulla da dire.
IERI SERA E' SUCCESSO NUOVAMENTE, tuttavia rilevo che i toni sono stati decisamente diversi: grazie all'assenza di forze dell'ordine in consiglio comunale i ragazzi "NO TEM" sono entrati, sono arrivati allo scranno della Giunta Comunale e con una cariola hanno scaricato mattoni per poi simulare un muro di fronte a Sindaco ed Assessori.
Non voglio entrare nel merito delle loro rivendicazioni (in parte comprendo e condivido); ciò che non mi è piacciuto è stato il modo.
Ragazzi, avete migliaia di modi per farvi notare, l'ultimo è quello che avete usato ieri, di seguito alcuni suggerimenti:
- sit-in in piazza, dove costruite tutti i muri che volete e magari bloccate il traffico
- costruite un muro di notte da qualche parte e affiggeteci sopra le vostre ragioni
- chiedete un confronto pubblico con il Sindaco, è un vostro diritto
Non trovo che interrompere lavori pubblici che riguardano la collettività sia una dimostrazione di senso civico, ed essendo i vostri interessi legati appunto allo sviluppo di Gorgonzola sarebbe più proficuo e sensato coinvolgere i cittadini e non scadere nel provocatorio e nell'inutile messa in scena di ieri; anche perchè poi intervengono i carabinieri e, credetemi, non è un vanto farsi segnalare alle forze dell'ordine.
Io vi stimo e vi comprendo, mi permetto solo di farvi presente che avete sbagliato i modi, alcune idee ve le ho date, altre sicuramente migliori sarete in grado di trovarne da soli.
A presto, magari non in aula!
Giuliano Benaglio
09:55
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02/05/2012
***BREAKING NEWS*** Il cimitero a Gorgonzola rischia...di morire!
E' notizia di questa mattina (da "Il Giorno" a firma Monica Autunno, clicca QUI per l'articolo completo) che i lavori di costruzione del "Giardino della Memoria", ovvero del nuovo cimitero a Gorgonzola, rischiano di slittare.
Sembra infatti che i motivi del secondo ricorso presentato dal soggetto secondo classificato nel bando di gara, benche' ancora ignoti, destino piu' di una preoccupazione all'Amministrazione, e segnatamente al Sindaco Baldi, tanto da far ipotizzare uno slittamento dell'inizio dei lavori in caso di sospensiva.
Lui dice che e' normale e che fa parte del gioco, insomma, che c'era da aspettarselo: io mi domando come mai, potendolo prevedere, non sia stato previsto un piano "B" ovvero un allargamento del cimitero attuale, verso l'alto, dove qualche centinaio di migliaia di euro avrebbe garantito qualche centinaio di posti in piu', avendo cosi tempo e modo di gestire l'emergenza tramutandola in opportunita'.
Va beh, pazienza, stiamo a vedere che succede...sperando che chi e preposto all'accoglimento del riposo eterno non inizi a riposare lui per primo!
BinC
08:27
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26/04/2012
LICENZIAMO EQUITALIA A GORGONZOLA!
Nella mattinata di oggi ho provveduto, a mezzo email, a richiedere presso le istituzioni comunali maggiori informazioni circa la possibilità di NON affidare più la riscossione credizia a Equitalia per quanto riguarda Gorgonzola.
Potrebbe sembrare una provocazione, tuttavia è realtà già in numerosi comuni (anche grosse città) italiane. Rappresenterebbe una gestione sociale migliore, senza aspettare che anche a Gorgonzola succeda quanto accaduto nel resto d'Italia.
Di seguito l'email completa inviata alle istituzioni - Vi terrò aggiornato su questa possibilità non appena riceverò ulteriori dettagli.
________________________________________
All'att.ne
l
12:56
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20/04/2012
IL BILLA A GORGONZOLA - ECCO L'UFFICIALIZZAZIONE
Se ne parlava da tempo, settimane, forse mesi, ora ci sono pure le carte ufficiali: sull'albo pretorio del sito del Comune di Gorgonzola (clicca QUI) è stato pubblicato l'incartamento che avvia la procedura di istanza relativa alla "DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE DI APERTURA DI ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO - MEDIA STRUTTURA DI VENDITA - SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE - VIA MARCONI 30".
In questa foto l'edificio di Via Marconi ai tempi dell'edificazione.
A far data dal 18 aprile, dunque, partono i 90 giorni entro cui il Comune dovrà dar seguito a tale richiesta.
Alcune informazioni sulla catena: in Italia BILLA è presente dal 1990, inizialmente con 12 punti vendita, aumentati via via fino ad arrivare ai 200 dislocati su tutta l’Italia. Il 2010 ha visto la conversione di 101 punti vendita Standa in BILLA. Si tratta di un'azienda del Gruppo REWE, presente in 14 paesi europei e con un fatturato di 50 miliardi di Euro.
Diamo un'occhiata alla cartina:
Per la loro Azienda si tratta sicuramente di una scelta strategica e commerciale, andranno cosi a coprire un'area al momento non servita ed intercetteranno la clientela gorgonzolese che al momento si serve di strutture simili, ad esempio, nella vicina Pessano con Bornago. Sono stati lungimiranti ed efficaci e bisogna dargliene atto.
Ma siamo sicuri che i "concorrenti" saranno cosi felici di questa scelta? Sono stati avvisati per tempo=? In che modo? Come hanno reagito? Cosa ne pensano? Cosa dice l'assessore al commercio?
Giusto per dire, date un'occhiata qui sotto:
Si inserieranno nel mezzo di tutto, ottima scelta. Peccato che...
BinC
12:32
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03/04/2012
CONSIGLIO COMUNALE: QUANTO TEMPO PERSO!
Durante la prosecuzione del consiglio comunale di ieri sera, tra i vari punti all'OdG da completare vi era una mozione presentata dalla Lega Nord. Il tema era il seguente:
Avevo deciso di non intervenire, tuttavia avendo ascoltato i commenti dei colleghi non ho resistito. Parte il PdL: "E' giusto votare questa mozione, bisogna mandare a casa Monti e i suoi tecnici che aiutano le banche a discapito del cittadino". Rincara il PD: "E' emergenza totale, penso e rifletto sulla prima repubblica, non lasciamo che sia questa gente a risolvere i problemi da loro stessi creati nel tempo". Alt: riavvolgiamo il nastro.
Cosa abbiamo scoperto? Gli stessi partiti che, a livello nazionale, sostengono il governo Monti, a Gorgonzola lo sfiduciano votando la mozione della Lega? E' un paradosso, il festival della demagogia.
Da questo punto di vista onore e rispetto per la Lega, se non altro per la coerenza dimostrata. Detto questo, il punto a mio avviso e' un altro.
In un primo intervento ho chiesto all'assessore Camerata quali risvolti concreti avesse questa mozione ovvero avendola votata come si sarebbe comportata l'amministrazione per quanto riguarda i trasferimenti allo Stato (la mozione della Lega proponeva l'interruzione dei trasferimenti delle somme dovute dagli Enti Locali, segnatamente dal Comune di Gorgonzola). La risposta e' stata: "nessuno, e' solo un segnale politico, non avra' di fatto nessun effetto concreto".
Tra me e me allora mi domando: che senso ha discutere tra i banchi del consiglio comunale di Gorgonzola di politica nazionale, di Monti, di massimi sistemi, di prima o seconda repubblica, quando di fatto poi per oltre un'ora si e' discusso di qualcosa che non trovera' un riscontro pratico? Cosa vuol dire occupare per oltre un'ora il tempo che dovremmo dedicare alle buche del parcheggio della metro di C.na Antonietta, parlando di aria fritta? Il cittadino ci ha messo su quei banchi per parlare di bilancio, e noi per tutta risposta ci occupiamo di teorie politiche che dovrebbero essere affrontate da ministri e governanti? Lavorare ogni tanto, no?
Io mi sono astenuto, visto che il consiglio intero avrebbe voluto il voto all'unanimita', e l'ho fatto per protesta. Auspico di non vedere più', tra i punti all'OdG, temi senza senso per consiglieri locali. Chi siede in consiglio non e' un "trombato" ne della prima e nemmeno della seconda repubblica, ma deve trovare il modo di tappare la buca della strada facendo quadrare i conti.
Basta considerazioni che vanno oltre e che non portano rispetto ai gorgonzolesi, occupiamoci del concreto; parliamo del bilancio, dell'ERS (a proposito, che fine ha fatto il punto 11 che era all'OdG per ieri?), facciamo e non pontifichiamo.
Chiedo a voi: ma volete davvero che i consiglieri comunali perdano del tempo prezioso per discutere di cose che nel concreto non trovano realizzazione?
BinC
09:44
Scritto da: nj069 (Webmaster)
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01/04/2012
LE OFFERTE IN CHIESA FANNO GOLA: SUCCEDE A GORGONZOLA...
Venerdi scorso, il "luogo del delitto" è quello della chiesa di SS Gervasio e Protaso a Gorgonzola, il contesto è la celebrazione della Via Crucis, sono le 15.45 circa.
La chiesa è gremita dai fedeli quando, ad un tratto, un rumore, quasi somigliante a delle lamiere e stonato rispetto al canto che in quel momento riempiva la chiesa, spezza la sacralità del momento.
C'è chi pensa a qualcuno che è stato male, chi ancora immagina un danno strutturale alla chiesta: niente di tutto questo.
Semplicemente, è successo che un individuo abbia pensato di appropriarsi della cassetta delle offerte, naturalmente piena di contributi monetari e dunque "sostanzialmente pesanti" da parte dei fedeli.
Proviamo a pensare allo sforzo fisico compiuto dal disperato: pensiamo che in quell'urna per le offerte ci fossero un migliaio di monete di valore compreso tra 10 centesimi ed 1 euro.
Una moneta da 20 centesimi pesa circa 6 grammi, circa 8 invece una moneta da 50 centesimi e stesso peso per le monete da 1 euro.
E' speranzoso, ma non troppo, pensare che nell'urna ci fossero stati un migliaio di euro; facendo un rapido calcolo se fossero state monete da 50 centesimi parleremmo di 16Kg, mentre in caso di monete da appena 10 centesimi il peso arriva a 42Kg. A questo peso sommiamo la struttura della cassetta delle offerte, un parallelepipedo rettangolare fatto di legno massiccio. Diciamo che la cassetta in se potrebbe pesare qualcosa come 20Kg. Ebbene, diciamo che l'esercizio fisico richiesto era di quelli importanti, non è facile passare inosservati spostando verso il fuori della chiesa e da li su una macchina una settantina di Kg fatti di legno e monete, immagino il frastuono nel silenzio della preghiera.
Sta di fatto che il disperato autore sbadatamente fa cadere il tutto, richiamando cosi l'attenzione dei presenti. Il malcapitato è stato prontamente fermato e redarguito da don Ambrogio, il quale alla frase "ma io non sto rubando, me l'ha detto il parroco di venire qui" avrebbe risposto "ma il parroco sono io!".
Tutto è bene quel che finisce bene, le offerte rimangono al loro posto, sperando che a nessuno venga più in mente un'impresa non di poco conto come questa, sia fisicamente che, SOPRATTUTTO, ingiusta per la società!
BinC
14:13
Scritto da: nj069 (Webmaster)
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28/03/2012
C6 & PROROGA DELLE TEMPISTICHE E.R.S.: CHI CI GUADAGNA?
Sia chiaro: non ho alcun dubbio circa legittimità ovvero assenza di atti illeciti, la mia è soltanto una considerazione! La mia è una riflessione politica che in alcun modo insinua ne accusa.
IL FATTO: Nel Consiglio Comunale di lunedi scorso è stato votato un punto che predeva la modifica alla convenzione stipulata tra il Comune di Gorgonzola e gli operatori per la costruzione del Comparto 6. Si proponeva di sostituire una parte della convenzione con un testo nuovo. Di seguito i due paragrafi nelle parti salienti modificate:
VECCHIO TESTO
I tempi di realizzazione dovranno essere di massima cosi ripartiti:
- quanto al 50% della volumetria........entro 180 giorni dalla stipula.....
- quanto al 30% della volumetria........entro 24 mesi dalla stipula......
- quanto al 20% della volumetria........entro 36 mesi dalla stipula.....
NUOVO TESTO
- quanto al 40% della volumetria........entro 270 giorni dalla stipula.....
- quanto al 30% della volumetria........entro 48 mesi dalla stipula......
- quanto al 30% della volumetria........entro 72 mesi dalla stipula.....
Alla votazione io ho VOTATO CONTRARIO. Il motivo è molto semplice.
In pratica con il nuovo testo si raddoppia il termine entro cui gli operatori del C6 devono costruire in edilizia convenzionata: in questo modo, per esempio, al 36esimo mese anzichè aver completato tutta l'ERS come da convenzione vecchia (il 20% del totale del C6) potranno realizzarne soltanto l'8% (il 40% del 20%).
Facciamo un esempio pratico: fatte 100 le case costruite dopo 3 anni, con il primo testo 20 sarebbero state in ERS (dunque prezzo al MQ fissato a 1.950 euro) e 80 in edilizia privata (magari anche 3.500 euro al MQ se non di più); con il nuovo testo, le case in ERS saranno soltanto 8 e ben 92 in edilizia libera.
A me, sinceramente, che gli operatori non vendano non importa: se hanno firmato una convenzione devono rispettarla, e dunque non intendo prorogare (RADDOPPIARE) i termini pattuiti. Per me avrebbero dovuto rispettare la convenzione, visto che questa proroga riguarda SOLTANTO le case in ERS e non TUTTE LE CASE del C6.
La maggioranza del Consiglio non la pensava come me: infatti il punto è passato per 8 voti a 7.
La cosa bella è che nella prosecuzione del Consiglio, in programma per lunedi prossimo, ci saranno altri due punti e su questi non sò quanto la maggioranza sarà tale. Staremo a vedere.
Rimane comunque la domanda di inizio port: CHI CI HA GUADAGNATO?
BinC
12:25
Scritto da: nj069 (Webmaster)
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